Omocodia nel Codice Fiscale
Perché due persone possono generare lo stesso codice base e come l’amministrazione distingue i codici ufficiali.
Cos’è l’omocodia?
L’omocodia si verifica quando l’algoritmo ordinario produce gli stessi primi quindici caratteri per due o più persone. Può accadere perché nome e cognome vengono ridotti a pochi caratteri e l’anno contiene soltanto due cifre.
Per rendere univoco il codice attribuito, l’amministrazione può sostituire alcune cifre con lettere prestabilite. Dopo le sostituzioni viene ricalcolato anche il carattere di controllo finale.
Quali cifre possono cambiare?
Le sostituzioni riguardano soltanto le sette posizioni numeriche: le due cifre dell’anno, le due del giorno e le tre cifre presenti nel codice del luogo. Non vengono cambiate liberamente le lettere ricavate da nome e cognome.
| Cifra | Lettera omocodica | Cifra | Lettera omocodica |
|---|---|---|---|
| 0 | L | 5 | R |
| 1 | M | 6 | S |
| 2 | N | 7 | T |
| 3 | P | 8 | U |
| 4 | Q | 9 | V |
Un codice con lettere inattese è sbagliato?
Non necessariamente. Una lettera in una posizione normalmente numerica può essere compatibile con l’omocodia. Per interpretare la struttura si può riportare ogni lettera omocodica alla cifra corrispondente, ma ciò non dimostra da solo che il codice sia ufficiale.
Calcolo standard e codice attribuito
Un calcolatore che usa soltanto i dati anagrafici genera normalmente il codice base. Non può sapere se l’Agenzia delle Entrate abbia assegnato una variante omocodica senza consultare informazioni ufficiali che il sito non possiede.
Decodifica e limiti
Il nostro Codice Fiscale Inverso riconosce le sostituzioni compatibili nelle posizioni numeriche e le normalizza per mostrare data, sesso e codice del luogo. La decodifica non identifica la persona e non conferma l’attribuzione ufficiale.
Quando chiedere una verifica ufficiale
Se il Codice Fiscale calcolato non coincide con quello presente su tessera sanitaria, certificazioni o documenti fiscali, non è corretto concludere subito che uno dei due sia errato. Controlla i dati anagrafici e, se la differenza rimane, rivolgiti all’Agenzia delle Entrate o all’ufficio competente. Per un controllo online puoi usare il servizio ufficiale di verifica del Codice Fiscale.